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Perché Il Tocco di Mano di Djidji in Torino Udinese di Serie A non è Rigore?

C’è stato un episodio in Torino Udinese, posticipo della 13^ giornata di Serie A 2021/2022, interessante da analizzare. Si è trattato di uno di quei casi in cui il tocco di mano in area di rigore non è punibile con fallo e rigore. Mi riferisco al tiro di Beto ribattuto da Djidji del Torino.

Cosa è Successo in Torino Udinese 13^ di Serie A?

Con l’Udinese in controllo di pallone a circa 30 metri dalla porta centralmente, Walace allarga il pallone sulla fascia destra dell’attacco appoggiandosi su Pereyra che a sua volta serve il pallone a Deulofeu a ridosso della linea di fondo campo.

Il 10 dell’Udinese controlla il pallone, da uno sguardo in area di rigore ed effettua un passaggio filtrante per Beto. La punta dell’Udinese di prima intenzione calcia il pallone verso la porta del Torino.

Si oppone al tiro Djidji, buttandosi in scivolata. Il pallone colpisce prima il piede del difensore per poi rimbalzare a terra e colpirne il braccio sinistro. L’arbitro della partita, Pezzuto, lascia correre e concede il tempo per la silent review del VAR pochi istanti dopo quando il pallone esce dal campo. Si riprenderà senza nessun ulteriore provvedimento.

Perché è corretto non concedere il rigore? In che modo questo episodio è diverso da quello visto in Inter Napoli?

Perché il Tocco di Mano di Djidji non è rigore in Torino Udinese di Serie A

Perché è Corretto non Concedere il Rigore in Torino Udinese di Serie A?

Ho trovato interessante questo episodio, non perché in se fosse particolarmente controverso bensì perché ci permette di mettere a confronto un fallo due situazioni, uno falloso l’altro no.

In questo caso il tocco di mano di Djidji non può essere considerato punibile. Il motivo è semplice, la posizione del braccio è non è innaturale ed è giustificabile dal movimento che sta effettuando il giocatore. Inoltre il pallone subisce ben due cambi di traiettoria prima di venire a contatto con il braccio del difensore del Torino.

Il tiro di Beto tocca il piede del difensore, per poi toccare il terreno e finalmente venire a contatto con il braccio del giocatore granata. Sebbene il tocco di un’altra parte del corpo non sani automaticamente un tocco di mano, in questo caso cambia la traiettoria della palla in modo imprevedibile che colpisce il braccio posizionato in modo già congruo al movimento del corpo di Djidji.

Come È Diverso dal Rigore di Koulibaly in Inter Napoli?

In occasione del tocco di mano di Koulibaly poi punito con il calcio di rigore, il braccio del giocatore del Napoli aumenta lo spazio occupato dal corpo. Per di più si trova in una posizione innaturale e non giustificabile dal movimento del corpo di Koulibaly.

Questi due episodi sono i più classici esempi di un tocco di mano, in area di rigore, punibile e non punibile.

Info Sull'Autore

Alex

Da sempre un appassionato di calcio, in particolare di Serie A. Sono stato un arbitro di calcio a livello regionale per 3 anni, sviluppando una visione più asettica e imparziale del calcio. Da 5 anni ormai scrivo su Letestedicalcio.it aggiornando curiosità, dati e analisi di partite.