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Il Commento della Terza Giornata di Serie A

Si riparte con la Serie A dopo la sosta per le nazionali, con degli evidenti problemi per alcune squadre del campionato. Infatti, soprattutto le partite di qualificazione giocate in Sudamerica hanno fatto si che molti nazionali sono rientrati troppo tardi per essere a disposizione dei club.

Detto ciò partiamo con l’analisi di quanto visto in questo terzo turno della Serie A 2021/2022, a partire dagli anticipi del Sabato pomeriggio.

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I Risultati della Terza Giornata di Serie A 2021/2022

  • Empoli-Venezia 1-2
  • Napoli-Juventus 2-1
  • Atalanta-Fiorentina 1-2
  • Sampdoria-Inter 2-2
  • Cagliari-Genoa 2-3
  • Spezia-Udinese 0-1
  • Torino-Salernitana 4-0
  • Milan-Lazio 2-0
  • Roma-Sassuolo 2-1

Il Commento della Terza Giornata di Serie A

Prima Vittoria in Serie A per il Venezia

Il Venezia che si è presentato in campo al Castellani di Empoli, sicuramente ha messo in mostra un gioco e una intensità diametralmente opposte a quanto visto nelle prime due partite. L’Empoli d’altro canto è sceso in campo un po’ molle e soprattutto molto nervoso, ancora di più dopo il gol del vantaggio degli ospiti.

L’approccio migliore dei veneti è stato premiato quasi immediatamente. Infatti, passano soli 13 minuti tra il fischio d’inizio e il primo gol della partita, e della stagione di Serie A della squadra. Anche per il marcatore si tratta del primo gol in Serie A (in assoluto), Henry, che durante tutta la partita si danna per tenere palla per far alzare la squadra anche in modo sporco. Un’ottima prestazione la sua, senza il quale la squadra non avrebbe di certo centrato i 3 punti.

Primo gol nella massima serie anche per il secondo marcatore della partita, Okereke. La sua giocata è stata stupenda in occasione del secondo gol del Venezia. Una ripartenza solitaria, in seguito ad un calcio d’angolo per l’Empoli, ubriaca la difesa avversaria con una serie di finte e incrocia sul palo lontano dove Vicario non può arrivare.

Va detto però che, con 22 minuti ancora da giocare, i padroni di casa erano un po’ troppo sbilanciati in occasione del calcio d’angolo e potevano prestare una maggiore attenzione nelle coperture preventive. C’era ancora tutto il tempo per recuperare una partita che è sembrata andare sempre per il verso sbagliato.

L’Empoli la riapre troppo tardi con un calcio di rigore solare concesso dall’arbitro Rapuano. I toscani ci provano nel finale ma è troppo tardi.

Le decisioni Arbitrali

Parliamo delle due decisioni arbitrali in cui ci sono state proteste da parte dell’Empoli. La prima dove Luperto viene colpito da Henry con il gomito al 46′, la seconda per il sospetto calcio di rigore su Cutrone al 54′.

Guardando la prima delle due situazioni non sembra assolutamente nulla più di uno scontro fortuito. Henry non guarda mai dove sia Luperto ed i suoi movimenti sono naturali, è una pura coincidenza che il difensore dell’Empoli venga colpito. Quindi giusta la decisione arbitrale.

Giusta la decisione di Rapuano anche nella seconda situazione. Infatti, nonostante ci sia una trattenuta ed un leggero contatto tra i difensori e Cutrone, i difensori sono molto furbi a lasciare la presa prima che si superi la soglia del possibile calcio di rigore. Sarebbe stato troppo un calcio di rigore per un contatto così leggero.

Il Commento di Empoli Venezia

Napoli-Juventus

Passiamo quindi a quella che probabilmente è la partita della giornata, Napoli Juventus. Il Napoli si giocava la possibilità di continuare un percorso netto portandosi a 9 punti in 3 partite. La Juventus invece era ancora alla ricerca della prima vittoria in campionato.

I bianconeri si sono presentati allo stadio Maradona con una formazione pesantemente rivisitata, per via delle assenze dei sudamericani. Tuttavia anche i partenopei, in particolare a centrocampo hanno dovuto rimescolare leggermente le carte per via delle assenze di Demme, Lobotka e Zielinski.

Il primo tempo abbiamo assistito ad una sfida piuttosto equilibrata, la Juventus complice il gol segnato nei primi minuti ha trovato sicurezza e non ha sfigurato. Il secondo tempo è stato solo a tinte azzurre.

Piuttosto curioso il fatto che tutti e tre i gol siano arrivati da errori individuali.

  1. Il gol della Juventus arriva da una disattenzione macroscopica di Manolas. Il greco si addormenta al limite dell’area durante un controllo da fallo laterale, Morata scippa il pallone e batte Ospina
  2. Il pareggio conferma, se ce ne fosse bisogno, che Szczesny sta attraversando un periodo da incubo. Tiro assolutamente non pericoloso di Insigne che il portiere polacco tenta di controllare ma gli sfugge di mano e Politano mette in porta la palla.
  3. Sebbene le responsabilità siano minori di Szczesny nel terzo gol, ce ne sono anche qui. Calcio d’angolo, palla sfiorata da Rabiot che finisce sulla testa di Kean che colpisce verso la propria porta, mettendo in difficoltà il portiere. Szczesny non è super reattivo, e indirizza il pallone verso l’unico avversario in zona. Ripeto non era una situazione semplice ma poteva fare qualcosa di più. Koulibaly si trova passa sui piedi a mezzo metro dalla porta, impossibile per lui sbagliare.

Il Napoli quindi meritatamente si porta a 9 punti e rimane in testa alla classifica, la Juventus invece ha una situazione molto critica.

I Problemi della Juventus

I bianconeri devono trovare rapidamente una quadra e devono iniziare a pensare ad una soluzione al problema portiere. Se il portiere non da sicurezza l’intera squadra ne risente, ed ultimamente di certezze dal portiere polacco ce ne sono state davvero poche e quasi tutte negative.

Il ruolo del portiere è molto particolare, sono i giocatori più soli in mezzo al campo. Per questo la psicologia ha un ruolo fondamentale per loro e quando entrano in una spirale negativa è difficile uscirne e serve la mano di un allenatore e staff ben preparato per rimettere in sesto la situazione.

Continuare a schierare Szczesny in questo momento potrebbe solo creare dei danni. La soluzione a mio parere sarebbe dare una pausa al numero 1 e dare spazio a Perin che è l’ultimo portiere arrivato.

Fiorentina Bene, Atalanta in Difficoltà

L’altra squadra di alta classifica che ha iniziato la stagione con qualche difficoltà, come abbiamo sottolineato dalla prima giornata, è l’Atalanta. Gli uomini di Gasperini sembrano mancare di concretezza, cattiveria ed un pizzico di intensità.

La sensazione è che con tutti i giocatori chiamati a giocare gli europei o la Coppa America, in estate ci sia stato meno tempo per lavorare rispetto al solito. Una situazione che ha creato qualche problema nel trovare l’assetto ideale alla squadra.

Per quanto riguarda questa partita, nonostante le proteste di Gasperini prima e di Italiano poi, i rigori assegnati da Marini c’erano tutti e tre. Curiosa la statistica di quest’arbitro che dal suo esordio in Serie A ha una media di un rigore assegnato a partita.

La Fiorentina, invece è una delle squadre più in forma in questo avvio di stagione. È anche una delle squadre che mi da maggiormente piacere guardare in questo momento. Italiano dal suo arrivo è riuscito a dare una identità alla squadra ed i risultati si vedono.

La squadra ha i reparti sempre ben distanziati e la palla scorre bene a centrocampo dove l’inserimento di Torreira ha dato sia geometrie che copertura alla difesa. Una squadra completamente rivitalizzata rispetto alle scorse stagioni piuttosto grigie.

La Fiorentina vista in queste prime giornate ha tutto per essere una mina vagante nel campionato e per puntare ad un posto tra le prime 7. Per di più la viola ha il “vantaggio” di non dover affrontare le competizioni internazionali e poter preparare un solo impegno la settimana.

Atalanta in difficoltà in avvio di Serie A 2021/2022

Frena l’Inter contro la Samp

Arriva il primo pareggio della stagione per l’Inter, dopo il bis di vittorie in apertura di campionato. È un pareggio che arriva anche per i meriti della Sampdoria che ha giocato a viso aperto la partita. Una partita in cui entrambe le squadre hanno avuto la possibilità di portare a casa i tre punti.

Sicuramente la partita l’ha fatta maggiormente l’Inter, dimostrando ancora una volta che l’impianto di gioco nerazzurro funziona bene. Come detto in precedenza, Simone Inzaghi ha lavorato bene nel non modificare troppo meccanismi che producono ottimo gioco da un anno a questa parte.

Purtroppo per i nerazzurri questa Sampdoria è una squadra molto interessante, con un organico pensato e costruito bene. Credo che molte squadre avranno difficoltà contro la Samp. Una squadra che dietro ha giocatori con grande esperienza e una struttura imponente, utili anche in occasioni calci piazzati, mentre in avanti ha un assortimento di giocatori giovani e di esperienza da far invidia a molte delle 20 di Serie A.

Vincono Genoa, Spezia e Torino Partite delle 15:00 di Serie A

Passando invece alle partite delle 15, trovano la prima vittoria in campionato Torino e Genoa, che si tirano via dall’ultima posizione in classifica. L’Udinese invece continua il suo ottimo avvio di campionato centrando la seconda vittoria in 3 partite.

Il Torino visto in questa terza giornata di Serie A è stato molto più simile a quello visto nella prima giornata contro l’Atalanta. Una squadra dallo spirito battagliero che ha voluto fortemente i tre punti. Va detto che l’avversario non era propriamente una montagna insormontabile, tuttavia si è vista in campo una squadra inizia ad avere il carattere del proprio allenatore. Ora va fatto un attento lavoro di inserimento dei nuovi giocatori.

Ancora troppo poco da parte della Salernitana di Castori che rimane piantata a 0 punti dopo 3 partite e con un pesantissimo computo di gol subiti, 11. Serve molto di più da parte dei campani per tentare di centrare una salvezza che con questo andamento si farà sempre più complicata giornata dopo giornata.

Soffre l’Udinese ma alla fine la spunta la squadra con i giocatori più qualitativi. Infatti, nel complesso il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio, con qualche occasione in più creata dallo Spezia rispetto agli ospiti. Alla fine però l’Udinese ha trovato il gol con una giocata di uno degli ultimi arrivati nell’internazionale banda di Luca Gotti, Samardzic.

Chiude il trittico di partite giocate alle 15:00 Cagliari Genoa. In breve il Cagliari dura solo un’ora di gioco. La squadra di Semplici, in questo avvio di Serie A, sembra soffrire di una certa fragilità mentale. Una volta subito il primo gol del Genoa i sardi sono stati in balia degli avversari.

Milan Convincente Nel Primo Posticipo della 3^ di Serie A

Il primo posticipo della terza giornata di Serie A ci ha offerto l’avvincente sfida tra Milan e Lazio. Due squadre che alla vigilia di questa partita si trovavano entrambe a 6 punti dopo 2 partite. Detto ciò l’equilibrio tra queste due formazioni si ferma qui.

C’è stata una formazione, chiara dominatrice della partita ed è stato il Milan di Pioli. I rossoneri sono sembrati in controllo della partita e dei ritmi della stessa dal primo all’ultimo minuto. La Lazio ha semplicemente subito i ritmi imposti dagli avversari non riuscendo mai a seriamente impensierire il portiere del Milan.

Mi rimane solo un dubbio su una decisione arbitrale durante la partita. Al 62′ Bakayoko si allunga la palla e viene anticipato da Acerbi, il 41 del Milan pesta vistosamente la gamba del difensore della Lazio in modo molto pericoloso e viene ammonito. Siamo al limite del cartellino rosso, per quanto mi riguarda. L’unica discriminante a favore del cartellino giallo è che Bakayoko non mette forza nell’intervento e non affonda particolarmente il colpo.

Al termine della gara troviamo quindi il Milan ancora in testa alla classifica, con gli stessi punti che aveva dopo 3 giornate nello scorso campionato. La Lazio invece frena e rimane a 6, che sono comunque 2 in più rispetto allo scorso campionato.

Spettacolo in Roma Sassuolo

È stata una partita davvero spettacolare il posticipo delle 20:45 tra Roma e Sassuolo. Due squadre che non si sono risparmiate in quanto a ritmo e intensità. Tuttavia ci sono un paio di cose interessanti da notare su entrambe le squadre.

Per quanto riguarda il Sassuolo, in questa partita si è notato come la mano di Dionisi stia cambiando il modo di interpretare la partita. Se l’anno scorso i neroverdi erano una squadra che aveva come priorità quella di trovare la conclusione tramite il palleggio prolungato, quest’anno abbiamo davanti una squadra che va spesso in verticale.

Si tratta di una caratteristica che può ulteriormente valorizzare i giocatori rapidi a disposizione di Dionisi nel reparto avanzato. Basta guardare le imbucate servite per Boga, Raspadori e Berardi nella partita di ieri e come se non fosse stato per Rui Patricio avrebbero potuto indirizzare diversamente la partita.

Anche nella roma vediamo qualcosa di diverso, in particolare dal proprio allenatore. Infatti dopo la vittoria della Champions League con il Porto e la parte iniziale della sua prima avventura con il Chelsea, abbiamo visto sempre osservato squadre allenate da Mourinho con un atteggiamento piuttosto difensivo.

In queste prime 5 partite ufficiali alla guida dei giallorossi abbiamo visto una squadra si molto attenta difensivamente, ma che tende ad aggredire in avanti che cerca di dare ritmo alla partita. Inoltre l’aggressione in avanti è aiutata dalla dinamicità di Abraham che, una volta recuperata palla, riesce con estrema rapidità a dare profondità all’azione.

Il pareggio avrebbe rispecchiato di più quanto visto in campo, tuttavia va anche detto che ha vinto la squadra che ha sfruttato meglio le occasioni a propria disposizione. Se il Sassuolo avesse fatto altrettanto avremmo detto esattamente lo stesso.

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Info Sull'Autore

Alex

Da sempre un appassionato di calcio, in particolare di Serie A. Sono stato un arbitro di calcio a livello regionale per 3 anni, sviluppando una visione più asettica e imparziale del calcio. Da 5 anni ormai scrivo su Letestedicalcio.it aggiornando curiosità, dati e analisi di partite.

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