Serie A Serie A

Il Commento della 4^ Giornata di Serie A 2021/2022

La quarta giornata, la prima di 3 turni in 7 giorni, è un passaggio chiave per molte squadre della Serie A 2021/2022. Sono molte le squadre che si sono presentate alla vigilia di questo turno di campionato sono alla ricerca di una conferma o di riscatto. Soprattutto, a differenza della scorsa giornata vediamo tutte le squadre al completo, anche con i giocatori sudamericani a disposizione.

I Risultati della 4^ Giornata di Serie A

  • Sassuolo-Torino 0-1
  • Genoa-Fiorentina 1-2
  • Inter-Bologna 6-1
  • Salernitana-Atalanta 0-1
  • Empoli-Sampdoria 0-3
  • Venezia-Spezia 1-2
  • Lazio-Cagliari 2-2
  • Hellas Verona-Roma 3-2

Torino: Sprazzi di Juric. Sassuolo da Rivedere.

Sicuramente hanno aiutato gli ultimi arrivi dal calciomercato, ma il Torino ammirato contro il Sassuolo e nella scorsa giornata, somiglia molto più al proprio allenatore rispetto alle prime due uscite di questa stagione.

Contro il Sassuolo la squadra è sembrata aggressiva ed organizzata e sebbene non abbia creato moltissimo non ha permesso ai padroni di casa il proprio gioco. Ha la squadra ha tenuto bene fino ai minuti finali in cui la zampata di un ritrovato Pjaca ha indirizzato i 3 punti verso i granata.

Il Sassuolo invece, è sembrato un po’ più scarico rispetto alla squadra pimpante dell’olimpico contro la Roma. La squadra potrebbe dover ancora trovare le contromisure ad avversari che tendono a chiudersi e distruggere il gioco, come accaduto con il Torino e ancor prima con il Bologna.

Il Commento della quarta Giornata di Serie A 2021/2022

Fiorentina Genoa Lancia la Viola in Serie A

Il Genoa arrivava alla partita dopo la prima vittoria in campionato, contro il Cagliari, alla ricerca di conferme. La Fiorentina invece, con la voglia di dare continuità a quello che è un avvio di stagione davvero notevole.

Nel complesso è stata una partita combattuta e piuttosto equilibrata in cui tutte e due le squadre sono state in partita. Tuttavia, gli strappi e i colpi di due giocatori di creativi hanno fatto la differenza.

I gol di Saponara prima e Bonaventura poi, entrambi quasi tirati fuori dal cilindro dai due giocatori hanno regalato la partita alla squadra di Vincenzo Italiano. Nel Genoa va rivisto per capire se la partita contro il Cagliari è stata una piccola svolta oppure i grifoni hanno solamente approfittato del momento nero del Cagliari. La partita di Martedì contro il Bologna, un avversario più alla portata, ci saprà dire molto di più.

Una annotazione sulle due decisioni, in occasione del calcio di rigore non dato al Genoa e quello dato. Sono d’accordo con l’arbitro in entrambe le occasioni. Al 65′, in occasione del calcio di rigore non concesso, Pulgar viene spinto da Pandev e quindi perde l’equilibrio e frana su Behrami, quindi giusto non dare il rigore. Chiaro ed evidente invece il rigore concesso dove Igor colpisce, seppure di poco, Badelj in area di rigore.

Buona anche la gestione di Marinelli del post check in occasione del rigore non concesso, non era semplice gestire una situazione così accesa ma nel complesso ha fatto in modo che entrambe le squadre accettassero la sua decisione.

San Siro Stadio dell'Inter in Serie A

Goleada Inter sul Bologna nella 4^ di Serie A

Davvero troppo il divario tra le due squadre per pensare che sia solo merito dell’Inter il 6-1 finale. Il Bologna ci ha messo del suo, ci ha messo molto del suo per rendere pesantissimo il passivo.

Un approccio fantastico quello dell’Inter e diametralmente opposto da parte del Bologna. I nerazzurri sono scesi in campo con una voglia matta di giocare, segnare gol e dimenticare la prima sconfitta stagionale inflitta dal Real Madrid. Ottima la partita di Dumfries e del solito Barella. L’Inter con il risultato acquisito pressoché poco dopo l’inizio della ripresa, ha potuto gestire le energie e dare modo di riposare ad alcuni dei propri giocatori in vista della delicatissima partita contro la Fiorentina di Martedì.

Tutto da rivedere per il Bologna che, con una sola partita, getta dei dubbi su quanto fatto finora. La partita contro il Genoa ora diventa fondamentale per la squadra guidata da Mihajlovic che deve lasciare alle spalle tutte le scorie di questo pesantissimo 6-1 subito.

Atalanta Vince ma Non Convince, Salernitana Non Ci Siamo

L’Atalanta insieme alla Juventus è la grande di questo campionato di Serie A 2021/2022 che è partita con le maggiori difficoltà. Anche in questa partita non si è vista la squadra frizzante delle scorse annate ma più quella impacciata di questo avvio di stagione.

Ancora non ingrana tutto il meccanismo di Gasperini ed anche il tecnico inizia ad essere impaziente, come hanno dimostrato le sue reazioni durante Salernitana Atalanta soprattutto all’uscita dal campo all’intervallo.

Perlomeno in questa 4^ giornata di campionato, sebbene non sia stata un’Atalanta spettacolare, i bergamaschi sono stati vincenti. Gasperini sicuramente spera che questa vittoria dia morale alla squadra e impeto per tornare ad essere la squadra che ha stupito tutti nelle scorse stagioni fin dalla prossima partita contro il Sassuolo.

Per quanto riguarda la Salernitana, la situazione inizia ad essere preoccupante. Due soli gol segnati in 4 partite disputate e 12 subiti iniziano a mettere in mostra delle criticità.

Non sembra essere un problema di approccio alla partita quello della squadra di Castori. Lo dimostra il fatto che nessuno di questi 12 gol sia stato subito nei primi 30 minuti di gioco, ma con il calare dell’intensità della squadra.

Gol Subiti Salernitana in Serie A per 15 Minuti

Anche ieri sera erano diversi i giocatori che a metà partita sembravano essere già a corto di fiato. Se i granata hanno retto il primo tempo, il secondo è stato molto più a vantaggio dell’Atalanta che ha meritato di vincere.

La salvezza con questi numeri è davvero complicata e non so se possibile. Inoltre, con questi numeri che si stanno registrando non so neanche quanto durerà sulla panchina campana Castori, che però non è l’unico portatore di colpe in questa situazione.

Empoli Sampdoria 0-3

Va detto che gli episodi avrebbero potuto indirizzare diversamente questo anticipo della 4^ giornata di Serie A 2021/2022. L’Empoli ha avuto le proprie occasioni per prima trovare il gol del vantaggio e poi quello del pareggio, non sono stati abili i giocatori toscani nel far si che queste occasioni si trasformassero in gol.

È stata questa la differenza sostanziale tra le due squadre, perché i giocatori della Sampdoria le occasioni che hanno creato le hanno concretizzate. Soprattutto la squadra ha iniziato a capire come far rendere al meglio il proprio nuovo goleador, Caputo.

L’Empoli, oltre alla sorprendente vittoria sulla Juventus deve forse ancora prendere le misure alla nuova categoria. Sicuramente ha avuto un impatto l’addio di Dionisi che aveva guidato la squadra alla promozione lo scorso anno, senza il quale bisogna per forza di cose cambiare parecchio il modo di giocare.

La Samp invece, sta iniziando ad ingranare e conferma di essere una squadra costruita molto bene che può dare diverse soddisfazioni ai propri sostenitori. Infine, due parole su D’Aversa che sembra aver ritrovato il modo di lavorare della prima esperienza al Parma, facendo capire che la scorsa stagione ai ducali era una situazione al limite del gestibile e che non tutte le colpe erano le sue per la retrocessione.

Venezia Spezia 1-2

La prima partita in casa del Venezia non finisce bene per i veneti. È stata una partita tutto sommato equilibrata. Il primo tempo ha visto un sopravvento dello Spezia che ha approcciato meglio la partita.

Il secondo tempo invece ha visto leggermente sfilacciarsi i liguri, che hanno lasciato molti spazi alle azioni del Venezia che ha iniziato a creare problemi e preoccupazioni alla difesa ospite, culminati con il gol del pareggio.

Con il pareggio acquisito l’impeto dei padroni di casa è andato calando con l’avvicinarsi del 90′ minuto e nei minuti finali, con un po’ di inesperienza, hanno lasciato troppo spazio ad uno specialista del tiro da fuori che è costato la quarta sconfitta in 4 partite di Serie A. Infatti proprio allo scadere del tempo regolamentare arriva il gol del definitivo 2-1 dello spezia con un tiro imprendibile dai 25 metri di Bourabia.

Male le Due Romane della 4^ di Serie A 2021/2022

Non molto convincenti le due romane nei posticipi delle 18:00 di questa 4^ giornata di campionato. La Lazio non sembra avere trovato ancora una grande solidità a centrocampo. Questo crea problemi di tenuta difensiva, perché la copertura offerta non è sufficiente, ma anche in attacco con una costruzione del gioco che non sempre è fluida.

Il Cagliari invece da subito una sterzata dalla propria situazione dopo il cambio in panchina tra Semplici e Mazzarri. Un pari che da morale e che può rilanciare la squadra in vista delle prossime partite di Serie A.

La partita della Roma contro l’Hellas, per certi versi è stata molto simile a quella di una settimana fa contro il Sassuolo. In quel caso la sorte aveva aiutato i giallorossi che avevano centrato i tre punti. Nella partita di ieri invece le cose sono andate diversamente.

La Roma non è riuscita a gestire la partita dopo essere passata in vantaggio con il bellissimo gol di Lorenzo Pellegrini e nel secondo tempo è apparsa un po’ a corto di energie rispetto alle precedenti 7 partite giocate tra Conference League e Serie A.

Il Verona come il Cagliari, a dire il vero meglio dei sardi, è riuscito a trarre una scossa emotiva dal cambio di allenatore. Nella partita contro la Roma, l’Hellas Verona è apparso tonico e aggressivo come lo conoscevamo sotto la guida di Juric negli scorsi anni.

Il che lascia piuttosto perplessi su quello che è successo nelle gestioni di Di Francesco tra Cagliari, Sampdoria ed ora Hellas Verona. È possibile che un allenatore arrivato ad un passo da una finale di Champions League con la Roma non riesca più a gestire in maniera convincente una squadra di Serie A?

Juventus Milan Un Pari Che Soddisfa i Rossoneri

La Juventus, come una settimana fa contro il Napoli, dura poco più di un tempo e butta via la possibilità di centrare la prima vittoria nella Serie A 2021/2022. L’approccio alla partita da parte dei bianconeri è stato buono. I movimenti a smarcarsi dei giocatori hanno messo in grande difficoltà il Milan, in particolare l’accentramento di Cuadrado come mezzala più volte non è stata ben letto dai giocatori del Milan.

Tutto questo però è finito con la prima frazione di gioco. L’intensità della Juventus è scesa notevolmente nel secondo tempo ed è salita quella del Milan, che ha avuto il predominio del gioco. Il pareggio, sebbene sia arrivato su situazione di palla inattiva è stato ampiamente meritato e se i rossoneri avessero trovato il gol del vantaggio non sarebbe stato affatto scandaloso.

Rimane un pareggio che sicuramente soddisfa maggiormente il Milan che la Juventus. I bianconeri rimangono piantati a soli 2 punti in 4 lontanissimi dalla vetta e dal Milan stesso. I rossoneri invece, si mettono alle spalle una trasferta scomoda limitando i danni soprattutto alla luce delle diverse assenze.

Info Sull'Autore

Alex

Da sempre un appassionato di calcio, in particolare di Serie A. Sono stato un arbitro di calcio a livello regionale per 3 anni, sviluppando una visione più asettica e imparziale del calcio. Da 5 anni ormai scrivo su Letestedicalcio.it aggiornando curiosità, dati e analisi di partite.