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I Perché Dell’Addio di Conte all’Inter

Qualche sporadica indiscrezione c’era stata nelle scorse settimane, oggi invece è arrivata l’ufficialità dell’addio di Conte all’Inter. A partire da questo pomeriggio quindi Antonio Conte non è più l’allenatore dei nerazzurri. Proviamo a ragionare sul perché di questa mossa del salentino e cosa potrebbe accadere ora.

I Perché Dell’Addio di Conte all’Inter

I perché dell’addio sono due, quasi tre:

  • Il fatto che Conte sente di aver raggiunto il massimo possibile con questa rosa avendo vinto lo scudetto
  • Conte non vede la società disposta a ulteriormente migliorare la rosa
  • Società che invece ha bisogno di ridurre i costi per inseguire la sostenibilità del progetto

I Perché dell'addio di Antonio Conte all'Inter

Dal Punto di Vista di Conte

In poche parole gira tutto attorno a questi tre punti l’addio di Antonio Conte. Dal punto di vista dell’ormai ex allenatore nerazzurro non ci poteva essere momento e circostanze migliori per lasciare l’Inter.

È riuscito nell’impresa di interrompere l’egemonia bianconera in Serie A nonostante le difficoltà economiche della società che ha potuto fare mercato in maniera molto limitata la scorsa estate. Lascia quindi l’Inter nel punto più alto della storia nerazzurra degli ultimi 10 anni.

Appunto per via delle condizioni economiche difficili della società, Conte non vede come possa essere ulteriormente migliorata questa squadra e con la Juventus che sicuramente cercherà di tornare alla vittoria nella prossima stagione potrebbe essere assai complicato replicare la stagione appena conclusa.

Cosa Può Accadere Ora

Credo in tempi tutto sommato brevi conosceremo il nome del nuovo allenatore dell’Inter. Nessuna società in questo momento storico può permettersi di prendersela con calma, tantomeno l’Inter che ha appena perso il migliore allenatore della scorsa stagione e che deve difendere il proprio primato nella prossima Serie A.

Per quanto riguarda Conte le strade sono 3:

  • Prendersi un anno sabbatico
  • Allenare all’estero
  • Tornare dove è stato

Le prime due opzioni sembrano quelle più probabili, tuttavia con tutto il caos che sta attraversando il calcio italiano, in particolare le panchine, potrebbe esserci una remota possibilità di rivedere Conte su una panchina dove è già stato. Quella dell’unica squadra che potrebbe permetterselo in questo momento a livello di costi. Detto ciò non credo che questo accadrà e, molto probabilmente, Conte dovrà stare fermo per un anno.

Info Sull'Autore

Alex

Da sempre un appassionato di calcio, in particolare di Serie A. Sono stato un arbitro di calcio a livello regionale per 3 anni, sviluppando una visione più asettica e imparziale del calcio. Da 5 anni ormai scrivo su Letestedicalcio.it aggiornando curiosità, dati e analisi di partite.