Pioli Al Milan: Se Va Come a Inter e Fiorentina

Pioli Al Milan: Se Va Come a Inter e Fiorentina
9 Ottobre 2019

Oramai è quasi ufficiale l’arrivo di Stefano Pioli sulla panchina del Milan. Questa mattina quindi mi concentrerò nel fare delle considerazioni su quel che significa per il Milan questo avvicendamento.

La Mia Impressione Su Marco Giampaolo

Marco Giampaolo è stato ingaggiato dal Milan solo pochi mesi fa, era stato preso per portare un’idea di gioco ed il bel gioco tra i colori rossoneri.

Stadio Giuseppe Meazza AC Milan Curva

Poi alla prima verifica la dirigenza del Milan dimostra di non seguire al 100% le idee del tecnico. Era chiaro che la richiesta fosse quella di avere un trequartista da inserire nel suo 4-3-1-2, si è inseguito solo Correa, senza avere un piano B attuabile. Saltato il trasferimento dall’Atlético Madrid dell’argentino, Marco Giampaolo si è dovuto adeguare con i giocatori a disposizione. Questo è stato il primo problema.

Iniziate le partite Marco Giampaolo, è andato leggermente in confusione e la prima partita contro l’Udinese lo dimostra chiaramente. Suso trequartista e Castillejo come punta sono caos puro.

Da li ho avuto l’impressione che i giocatori hanno perso della fiducia nei confronti delle scelte dell’allenatore. Qui è dove iniziano gli errori della dirigenza, che hanno aggravato la situazione. Proprio questo era il momento in cui spalleggiare l’allenatore per rafforzare la sua posizione nei confronti dei giocatori. Serviva che venisse detto chiaramente: “Marco Giampaolo è, e sarà, l’allenatore del Milan“.

Questo però non è avvenuto ed i giocatori, a mio parere, hanno smesso di seguire ancora di più Giampaolo entrando in un circolo vizioso da cui non si è più usciti.

La Mia Impressione Sulla Dirigenza

Girava la voce che il primo oppositore di Marco Giampaolo era Boban che, a detta degli addetti ai lavori, fosse arrivato prima nella dirigenza rossonera non avrebbe appoggiato la candidatura del tecnico abruzzese e non avrebbe fatto nulla per migliorare la situazione e salvare l’ormai ex allenatore del Milan.

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Questo per cercare di prendere un nuovo allenatore. Il primo nome uscito, era quello di Luciano Spalletti, un nome che forse per il suo passato nerazzurro faceva storcere un po’ il naso ai tifosi. Tuttavia si trattava di un allenatore di sicuro affidamento con cui si poteva ragionare anche su un’orizzonte distante. Poi però l’improvvisa virata su Stefano Pioli ha lasciato molti tifosi perplessi. Quindi si tratta per me di un atteggiamento non molto lungimirante della dirigenza, che si è mossa troppo di fretta per fare fuori Giampaolo senza un sostituto pronto. Hanno poi tentennato sulla buonauscita di Luciano Spalletti ed a quel punto si è imposta la proprietà che ha richiesto una immediata decisione, che è stata Stefano Pioli.

La Mia Impressione Su Stefano Pioli

Onestamente si tratta tutt’altro che di un upgrade da Marco Giampaolo. Pioli è un allenatore di seconda fascia nel panorama italiano. Una persona intelligente, che riuscirà a mettere un po’ di ordine caos della rosa del Milan, nel primo periodo farà probabilmente anche bene con i risultati che miglioreranno.

Dopo il periodo di luna di miele però temo che possa incappare negli stessi errori che hanno portato al suo esonero all’Inter e alla Fiorentina. In particolare nella sua ultima esperienza alla Fiorentina è quando mi ha lasciato più perplesso Stefano Pioli.

Per lunghi periodi della stagione si è impuntato ad utilizzare Chiesa come giocatore a tutta fascia, da cui ci si aspettava di mettere palloni in mezzo per Simeone che non è esattamente un ariete da area di rigore. Ha continuato a sbattere la testa su questo muro per moltissimo tempo senza avere l’intuizione di provare nuove alternative. Si sono visti giocatori fuori ruolo che hanno reso molto meno delle loro capacità. Quindi si tratta di un allenatore a rischio blocco dopo un certo lasso di tempo. Ovviamente io non ho in mano tutti i pezzi del puzzle per sapere quale fosse la situazione reale dietro le quinte del Milan, ma non avrei fatto questo cambio in panchina.


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