Milan Brescia Tra Esaltazione e Confusione

Milan Brescia Tra Esaltazione e Confusione
31 Agosto 2019

Brescia Milan è una partita che ad ora è tra una squadra depressa ed in confusione e un’altra squadra esaltata e molto sicura di se. Alzi la mano chi, prima dell’avvio di campionato, pensava che si sarebbe arrivati alla seconda giornata in una situazione in cui la squadra in confusione delle due fosse il Milan.

Purtroppo per i rossoneri però questa è la situazione. La partita contro l’Udinese ha lasciato molti dubbi sulle situazione tattiche in partita e per l’approccio. Inoltre a buttare ulteriore benzina sul fuoco ci ha pensato il tecnico, Marco Giampaolo, che nel post partita ha fatto capire che serve un repentino cambio di direzione tattico.

Nella partita contro l’Udinese dal mio punto di vista sono stati due i problemi principali dei rossoneri. Senza dubbio il centrocampo ed i rifornimenti a Piątek.

Il centrocampo

Il Milan si è disposto in campo contro l’Udinese con un 4-3-3 che ad occasioni diventava 4-3-2-1 o 4-3-1-2 a seconda dei movimenti di Suso e Castillejo. I friulani hanno optato per un 3-5-2 che aveva due esterni difensivi fare gli esterni di centrocampo. Questo dava sia la superiorità numerica a centrocampo che la possibilità di coprire tutti gli spazi in difesa all’Udinese.

Donnarumma
Calabria
Musacchio
Romagnoli
Rodriguez
Kessie
Bennacer
Calhanoglu
Suso
Castillejo
Piatek

Contro un centrocampo del genere il Milan doveva per forza di cosa far valere una teorica superiorità tecnica, che però non si è manifestata in campo. Qui entra in gioco la confusione del tecnico rossonero nella prima uscita da allenatore del Milan.

Stadio Giuseppe Meazza AC Milan Curva

Era chiaro dopo un tempo della partita che il Milan non era in grado di costruire gioco e che, il centrocampo rossonero fosse soffocato dal più dinamico e fisico centrocampo dell’Udinese. Era quindi necessario un cambio di modulo temporaneo per riportare la parità numerica a centrocampo. Casomai togliendo Castillejo fin dalla fine del primo tempo per inserire un altro centrocampista. E con questo ci colleghiamo al secondo punto.

I rifornimenti a Piątek

Il fatto che il centrocampo non è quasi mai riuscito a costruire gioco in modo lineare e fluido ha fatto si che i rifornimenti al reparto avanzato siano stati pochi durante la partita. Per di più come accennato Castillejo non è adatto al livello di gioco richiesto da Marco Giampaolo. La cui colpa è stata accorgersene solo al 75’ quando ormai la partita era già in salita dopo il gol di Becao.

Vedremo come si comporterà il centrocampo del Milan contro una linea che sulla carta dovrebbe essere anch’essa a tre. Quindi teoricamente dovremmo vedere delle situazioni di parità numerica a centrocampo.

Credo che probabilmente Giampaolo opterà per cambiare qualcosa vedremo se mettendo due giocatori fisici come Paquetà e Kessie a protezione oppure solo cambiando gli interpreti dalla scorsa uscita.

Il Brescia

Joronen
Sabelli
Gastaldello
Chancellor
Martella
Bisoli
Tonali
Dessena
Spalek
Aye
Donnarumma

Il Brescia probabilmente riproporrà una formazione simile a quella che ha vinto la prima stagionale a Cagliari. Ovviamente ci saranno degli accorgimenti che Corini dovrà mettere in campo. Probabilmente questa sarà una partita più difensiva in cui bisognerà sfruttare tutte le situazioni di ripartenza.

Sarà la prima su un palcoscenico tra i più importanti al mondo per molti giocatori che il Brescia ha in rosa. I giocatori dovranno dimostrare ancora di più di non soffrire il salto di categoria rispetto alla scorsa domenica. Mi aspetto una conferma di quanto visto di buono da Tonali nella prima giornata.

Pur essendo giovanissimo per forza di cose dovrà essere lui a indicare la via alla squadra con le sue capacità tecniche e visione di gioco. Se così non sarà la partita si metterà davvero in salita per la squadra guidata da Corini.

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