Il Meglio e Il Peggio delle Prime Due Giornate

Il Meglio e Il Peggio delle Prime Due Giornate
2 Settembre 2019

È presto, lo so, ma perchè non fare un piccolo riepilogo del meglio e del peggio di quel che abbiamo visto nelle prime due giornate di Serie A. Dopo sole due giornate ci sono senza dubbio dei promossi e dei bocciati.

Promosso:Il Gioco

In genere le prime giornate sono caratterizzate da difese più ballerine. Si vedono di solito più gol della media delle restanti giornate di Serie A, ma qualcosa mi è parso diverso in queste prime due giornate rispetto alla stagione scorsa.

Si sono viste molte più squadre tentare di giocarsi la partita più a viso aperto cercando di raggiungere il risultato tramite il gioco. Questo è stato il caso dalla Juventus al Lecce. Vedremo se si è trattato di una fase agostana del nostro calcio oppure inizieremo a vedere un calcio più divertente da quest’anno.

Promosso: Il Nuovo Regolamento

Promosse anche le nuove modifiche al regolamento del calcio. La nuova rimessa dal fondo ha velocizzato sensibilmente il gioco e dato più soluzioni in costruzione a tutte le squadre. Anche le nuove norme anti perdita di tempo per le sostituzioni mi sono piaciute, quelle lunghe e lente camminate verso la metà campo erano odiose.

Promosso: La Nuova Inter

Manca sicuramente qualcosa ancora alla squadra. La partita contro il Lecce in casa per me non fa testo. Il Lecce non è all’altezza della categoria ed è sulla carta una vittoria facile per quasi tutte le medio grandi della Serie A. Ieri sera nella vittoria contro il Cagliari si è visto che qualcosa va ancora sistemato nella costruzione del gioco, la partita è stata vinta con degli episodi.

Però nel complesso sembra una squadra più solida e meno umorale di quella dello scorso anno che aveva degli sbalzi umorali abbastanza repentini. Ora però dopo la sosta bisogna continuare a vincere e convincere di più.

Murales giacinto facchetti

Promosso: La Juventus di Sarri

Ho usato di proposito nel titolo le parole Juventus di Sarri. Perchè questa non è neanche lontana parente della Juventus di Massimiliano Allegri.

Il palleggio è molto più rapido e ben organizzato. Le mansioni dei giocatori sono più chiare e sanno già cosa fare con il pallone quando lo ricevono. Nel calcio moderno se ti fermi a pensare su cosa fare in mezzo al campo hai già perso qualsiasi tipo di imprevedibilità e possibilità di sorprendere o mettere in difficoltà gli avversari.

C’è però un aspetto da sistemare però quanto prima possibile, la forma fisica. La Juventus in queste prime due partite ha fatto notare una forma fisica che non asseconda i giocatori per tutti i 90 minuti della partita. Se la forma fisica arriverà al punto di assecondare le capacità tecniche dei giocatori durante tutto l’arco della partita, la Juventus può valere le grandi del calcio europeo.

Promosso: Il Genoa Pragmatico di Aurelio Andreazzoli

Il Genoa di queste prime due giornate di Serie A è la prova lampante che con un mercato oculato e ben studiato e un allenatore che mette la squadra in campo come si deve, i risultati arrivano.

Stadio Luigi Ferraris

Aurelio Andreazzoli non si è inventato nulla di trascendentale, ha dato una struttura solida alla squadra e degli schemi efficaci. La scocitàà è stata brava a fornirgli i giocatori giusti per le sue idee di calcio ed i risultati sono più che buoni: 4 punti in 2 partite contro Roma e Fiorentina.

Bocciato: Il Neopromosso Lecce

Come ho accennato nel punto dedicato all’Inter, per me il Lecce è inadeguato alla categoria. La società si è concentrata molto negli ultimi anni dell’ammodernamento del proprio stadio, e poi a sua sorpresa si è ritrovata in Serie A e dover allestire una squadra per questa categoria, senza probabilmente avere la disponibilità per farlo.

Stadio Olimpico Roma

Quindi il Lecce prova a giocarsela con le idee di gioco di Fabio Liverani. Da quel che abbiamo visto nelle prime due giornate questo non è sufficiente e credo che i salentini sono i più grandi indiziati per la retrocessione.

Bocciata: la Fiorentina

È “accettabile” la sconfitta contro il Napoli alla prima giornata, molto meno quella contro il Genoa nella seconda giornata di Serie A.

Non vorrei che la Fiorentina si concentri a pieno solo contro le grandi squadre, nelle sfide più stimolanti. La classifica però va costruita con i punti che si conquistano contro le medio piccole e si con queste prime due giornate si allunga la striscia di partite senza vittoria che dura da febbraio ormai.

Bocciata: la Sampdoria

La sosta è senza dubbio un bene per la Sampdoria e Eusebio Di Francesco che da queste prime due giornate, con mia grande sorpresa, escono con le ossa rotte.

Manca organizzazione di gioco le idee non sono chiare e bisogna fare molto lavoro per non rimanere troppo attardati in questo avvio di campionato. C’è poco altro da dire sulla Sampdoria.

Rimandato: il Cagliari

Mi aspettavo molto dai sardi dopo una campagna acquisti davvero importante, 0 punti dopo 2 partite è un bottino deludente per gli uomini di Rolando Maran.

La prima partita è stata colpevolmente sottovalutata contro il Brescia neopromosso, la seconda partita invece ha mostrato dei progressi. Putroppo l’avversario era molto più arduo nella seconda giornata (l’Inter) ed il miglioramento non è bastato per iniziare a muovere la classifica. Il Cagliari per me è rimandato e deve essere valutato nuovamente dopo la sosta.

Rimandato: il Napoli

Chiudiamo questo articolo con il Napoli. Ci sono state luci ed ombre in questo avvio di campionato del Napoli, le luci in attacco e le ombre in difesa.

Molto bene la fase offensiva, che è riuscita a segnare ben 7 gol in 2 partite. Sono già andati in gol tutti gli attaccanti schierati in campo in queste prime due giornate (Insigne, Mertens, Callejon e Hirving Lozano).

Molto meno bene la fase difensiva della squadra che ha subito altrettanti gol nello stesso numero di partite. 7 gol subiti sono davvero troppi per una squadra che punta allo scudetto. Da rivedere anche il modo di approcciarsi alle partite. Il Napoli deve migliorare i propri avvii di partita, perchè sia contro la Fiorentina che contro la Juventus è stata dominata e neutralizzata nelle prime fasi di partita. Insomma c’è molto lavoro da fare ma anche ampi margini di miglioramento.

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