I Ma di Napoli e Milan

I Ma di Napoli e Milan
25 Novembre 2019

L’anticipo di sabato sera tra Milan e Napoli, ha mostrato qualche piccolo passo avanti con dei ma. Si trattava di una importante gara per tutte e due le squadre. Per il Milan per evitare di essere risucchiato in zone ancora più basse della classifica. Mentre per il Napoli lo era perché non vincendo si poteva trovare, potenzialmente, a meno 8 dalla zona Champions League.

I “Ma” del Napoli

Partiamo dal Napoli. Il ma più grande per gli azzurri dal mio punto di vista ha a che fare con la qualità del gioco e l’atteggiamento della squadra. Ho visto molti casi in cui il Napoli con poche opzioni in impostazione è ricorso a dei lanci lunghi. Lanci lunghi che fino ad un anno fa equivalevano più o meno ad una bestemmia.

Napoli Teddy Bear

Invece questa difficoltà in costruzione è diventata la norma. I partenopei stanno pagando oltremodo l’addio di Albiol e ancora non ha trovato il modo più efficace di costruire il gioco con i difensori. Questo costituisce un limite alla qualità del gioco e la pericolosità della squadra che di conseguenza si collega alla classifica.

Tuttavia la classifica è il ma più grande per il Napoli dopo la partita contro il Milan. Gli azzurri hanno mostrato qualche segnale di ripresa, ma rimangono pur sempre settimi in classifica.

Altro “ma” da aggiungere a questa prestazione, è il fatto che era una partita in un grande stadio e un grande pubblico che da stimoli di suo. I progressi di questo Napoli vanno verificati contro avversari che danno meno stimoli. In quel momento potremo verificare se la squadra sta iniziando ad uscire da questa profonda crisi, in cui si è cacciata tutta da sola.

I “Ma” del Milan

Anche per il Milan il primo ma è il fatto che nonostante la buona prova non muove la classifica e rimane 13esimo con il rischio di scivolare ancora più in basso.

Mancano i gol a questa squadra. Piątek dopo un avvio sfavillante lo scorso hanno, quasi da re Mida, in cui tutto ciò che toccava diventava oro. Ora invece non riesce a sbloccare la propria stagione. Altri attaccanti veri non ci sono. Cutrone è stato ceduto in estate e Leao è una seconda punta/esterno, non esattamente una prima punta. Il che nonostante la carenza di gol rende Piątek l’unica soluzione per pioli in questo momento.

Come pre il Napoli anche per il Milan questa era una sfida che dava grandi stimoli. Vanno verificati anche per i rossoneri i progressi contro squadre più piccole, è lì che il Milan deve raccogliere più punti. Fermo restando che secondo me il Milan di quest’anno è una squadra da ottavo posto in classifica.

Quindi non si è ancora usciti dalla fase di difficoltà per tutte e due le squadre. Le rimando tutte e due alla prossima giornata in cui affronteranno Parma (il Milan) e Bologna (il Napoli).


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