L’Ambiguità di Paulo Dybala

L’Ambiguità di Paulo Dybala
6 Agosto 2019

La nota dolente dell’estate della Juventus è senza dubbio Paulo Dybala. Come è abbastanza chiaro da qualche giorno a questa parte il giocatore è sul mercato. Lo dimostra il fatto che il giocatore è rientrato a Torino qualche giorno fa senza nessuna comunicazione sui vari canali social e anche oggi, quando si sono effettivamente svolte le visite mediche non è stato particolarmente sottolineato dai canali social dei bianconeri.

Paulo Dybala non ha particolarmente brillato nell’ultima stagione segnando 5 gol in campionato e 5 in Champions League (la maggior parte di cui contro lo Young Boys). Questo non ha aiutato a convincere la dirigenza a tratternerlo a Torino. Tanto che Fabio Paratici e la dirigenza della Juventus hanno tentato uno scambio con Romelu Lukaku del Manchester United. Nonostante l’affare sembra sia sfumato, non sembra sia variata l’intenzione della Juventus di cedere Dybala.

Proviamo però a capire quali motivazioni potrebbero aver portato la dirigenza bianconera a tentare la cessione del proprio numero 10.

Scenario 1: Non entra nel sistema di gioco

La prima motivazione potrebbe essere che Dybala viene visto come un trequartista dal nuovo tecnico bianconero, Maurizio Sarri. Questo creerebbe una grande ambiguità nel mettere in campo la squadra. Con la Rosa attuale sembrerebbe che la Juventus giocherà con un 4-3-3, Dybala come esterno non è un gran che non è proprio la sua posizione. Proprio come non può fare il tuttocampista, l’argentino è una punta ed è proprio lì che ha dato il meglio di se in carriera. Anche i numeri degli assist forniti in carriera, mai vicini alla doppia cifra confermano questa tesi.

Scenario 2: Non diventerà un fuoriclasse

La seconda motivazione potrebbe essere che la dirigenza della Juventus pensa di aver già visto il meglio di Dybala e che l’argentino, non farà mai il definitivo salto di categoria. Ovvero che non raggiungerà i livelli di Messi e Cristiano Ronaldo, come si sperava al momento della trasferimento dal Palermo. Seguendo questo ragionamento è il momento di separarsi dal numero 10 casomai utilizzandolo come merce di scambio per arrivare ad un altro giocatore che si ritiene più affine al progetto bianconero.

La Mia Opinione

Ora vi dico la mia. Se Dybala non ha combinato casini con la dirigenza o nello spogliatoio non cederei Dybala in questo momento. Sarri è un allenatore che ha dimostrato di gradire di lavorare con giocatori con le caratteristiche di Dybala, questa potrebbe essere la stagione del rilancio. Ma ci deve essere una ragione a me sconosciuta che darebbe un senso a tutta questa questione.


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